venerdì 19 ottobre 2007

..cronologia essenziale..

..per chiarirsi le idee..
6500-1500 a.C. Primi insediamenti agricoli in Messico.
1200 a.C. - 1500 d.C. Le culture maya, tolteca, zapoteca e azteca fioriscono in Messico, dando origine a grandi città. Numerosissime vestigia di quelle epoche (monumenti, reperti archeologici, codici) sono tuttora esistenti.
1325 La tribù azteca dei Méxica fonda un regno sulle isolette della laguna di Texcoco che ha come capitale Tenochtitlán (nella stessa area dell'odierna Città del Messico)
1519 Lo spagnolo Hernán Cortés sconfigge le truppe mexica e fonda Veracruz, il primo insediamento spagnolo in Messico. (in parole povere: gli spagnoli arrivano iniziano a distruggere tutto...a ammazzare chi non ubbidiva ...ad "evangelizzare" ed a ricostruire città "modello europeo").
1521 Cortés completa la conquista e la distruzione dell’Impero azteco-mexica e si insedia a Tenochtitlán. I territori conquistati prendono in seguito il nome di Nuova Spagna.
1810 Miguel Hidalgo y Costilla, un prete messicano, promuove una rivolta contro gli spagnoli nella speranza di conquistare l’indipendenza del Messico.
1821 27 settembre: Messico e Spagna sottoscrivono il Trattato di Córdoba per l’indipendenza messicana. Tre anni più tardi il Messico si cosituisce in repubblica.
1846-1848 Il Messico perde una guerra contro gli Stati Uniti ed è costretto a cedere una vasta parte del suo territorio (Texas, California, Utah, Colorado, gran parte del New Mexico e dell’Arizona). (chissà perchè questa guerra??___ vizietti americani___)
1854 Si definiscono i principi del movimento della Riforma (Piano di Ayutla, 11 marzo 1854), che segnò la nascita del Messico contemporaneo: i principali ispiratori furono l’indio Benito Juárez e Ignacio Comonfort.
1861 Presidenza di Benito Jarez.
1863 Le truppe francesi occupano Città del Messico. (pure le truppe francesi...) L’anno successivo, i francesi nominano Massimiliano d’Asburgo imperatore del Messico.
1867 I messicani riconquistano il controllo del paese. Fucilato Massimiliano d'Asburgo.
1876-1910 Porfirio Díaz instaura in Messico una durissima dittatura militare.
1910 Francisco I. Madero è a capo della rivolta che toglie il potere al dittatore Porfirio Díaz l’anno successivo (25 maggio 1911). Tra gli eroi della Rivoluzione vi sono Emiliano Zapata e Francisco "Pancho" Villa.
1913 Madero viene assassinato ed esplode la guerra civile. Le truppe di Venustiano Carranza, aiutate dagli Stati Uniti, occupano Città del Messico l’anno successivo.
1917 5 febbraio: il Messico si dà una nuova Costituzione.
1929 Si forma il Partito Rivoluzionario Nazionale, che inizia a dominare la scena politica messicana.
1934 Lázaro Cárdenas, eletto presidente, vara un progetto di modernizzazione che comprende la riforma agraria
1938 Il Messico confisca i giacimenti di petrolio stranieri e nazionalizza l'industria petrolifera. (tutti i distributori sono di un'unica ditta: PEMEX petrolio messicano)
1942-1945 L’economia messicana si espande durante la seconda guerra mondiale per soddisfare le richieste degli Alleati.
1946 Nasce il Partito Rivoluzionario Istituzionale (18 gennaio).
1968 Il governo reprime le proteste studentesche durante i Giochi olimpici di Città del Messico.
1988 Carlos Salinas de Gortari viene eletto presidente.
1994 Messico, Stati Uniti e Canada ratificano l’Accordo di libero scambio dell’America del Nord (NAFTA, gennaio 1994): l'accordo entra in vigore il 1° gennaio.
L’Esercito di Liberazione Nazionale Zapatista (un gruppo di ribelli dello stato meridionale del Chiapas) instaura un vero e proprio “stato di guerra” nei confronti del governo messicano. (il subcomandante Marcos) Costituito per far fronte alle condizioni di miseria in cui vivono le popolazioni del Chiapas, il gruppo conquista due città, prima della dichiarazione del cessate il fuoco; tuttavia, si riaccendono presto le ostilità. In marzo, governo e ribelli annunciano un accordo di pace basato su riforme e aiuti alle popolazioni del Chiapas.
Viene eletto alla presidenza del Messico Ernesto Zedillo Ponce de León.
1995 Gli Stati Uniti forniscono un notevole aiuto finanziario al Messico, in seguito al crollo del valore della moneta nazionale, il peso.
(in parole povere: aiuti finanziari americani in cambio di: ritorsioni in caso di adesione del Messico all'OPEC, e libero commercio il che significava... imprese multinazionali e banche americane in messico.)
1997 Il Partito Rivoluzionario Istituzionale, per la prima volta dopo sessant'anni, perde la maggioranza in Parlamento. In Chiapas la lotta degli zapatisti viene tragicamente repressa: ad Acteal, il 22 dicembre 1997, in un vero e proprio massacro che non ha risparmiato uomini, donne e bambini componenti una popolazione inerme, i componenti di un gruppo paramilitare uccidono 45 persone.
..........2000 Il 2 luglio è eletto Presidente Vicente Fox, ex presidente della Coca-Cola, strettamente legato agli Usa e alla loro politica, ed esponente della destra cattolico-integralista messicana. Dopo decenni di cosiddetta "democrazia a partito unico" [13 elezioni presidenziali filate vinte dal Partito Rivoluzionario Istituzionale... ultimo presidente Ernesto Zedillo] i messicani scelgono una strada diversa. Ma la vittoria di Fox apre davvero un nuovo capitolo nella storia del Messico contemporaneo?
fonte storia

giovedì 18 ottobre 2007

..impressioni1..

1800 chiese, 2100 rifornimenti, 950 scuole, 1150 attrezzature mediche, 230 atrezzature sportive, 95 musei, 3200 succursali bancarie, 7500 minimarket...
ma dove sono finito..?

una giungla.
cioè in questà città ogni giorno entrano ed escono 8 milioni di persone..8 milioni di individui, di teste che si muovono,producono,consumano... è come se tutti gli abitanti austriaci entrassero la mattina in italia e rientrassero a casa la sera.
porca eva..i flussi...e che flussi!! neppure la versione più cazzuta del Vensim riuscirebbe a calcolarli...heheheh
24 milioni...di più forse non so' di abitanti...
..ci sono vie dove puoi trovere di tutto..
ci sono vie tempestate dai invasioni di prodotti americani, centri commerciali, catene alimentari... il tutto dei Gringos (così li chiamano gli americani qui in messico)... e poi ci sono vie con qeui negozzietti, magazzini...dove puoi trovare qualsiesi prodotto...oggi sono stato a fare un giro in centro vicino a bellas artes.. cioè in una via trovi dal più piccolo componente del componente elettrico, in una via ti riparano e vendono praticamente solo i frullatori.. che figata... e poi è un viavai..un sottofondo di canti, urla,odori, moroti, clacson, musica popolare, dance, commerciale...tutto...di tutto..

vabbè...
ah dimenticavo.. il 20 OTTOBRE SI INAUGURA TIPO ALLE 4.30 PM LA MOSTRA "SPECIE DI DI SPAZI"... a Macerata al Cinema Italia...
comunque vi riaggiornerò meglio questi giorni!!

vabbè.... e poi ritornando con la testa ed il corpo..qui dove sono ora..mi vengono in mente i contrasti...quanti contrasti ci sono..i tutti o per lo meno quasi tutti chiaramente generati dalle differenze sociali...
vi lascio un piccolo assaggio..



a prestissimo carnals!

domenica 7 ottobre 2007

da dove comincio?

città del messico. Il F.D. (distretto federale) così si chiama.
grande.enorme.mega.un'estensione inimmaginabile.non si riesce a pensarla nella sua interezza.

ad una settimana di distanza dal mio arrivo mi collego con il mondo.

inizio a capirci qualcosa.
un magma di episodi, un magma di situazioni....la città ti sommerge dal traffico e dal kaos e i quartieri lì, proprio dietro l'angolo ancora incontaminati....da non credere...
che dirvi...se potetete venite a trovarmi!
da dove comincio? dal volo in aereo, l'atterraggio si trasforma in un precipitare dentro un contesto fatto di grattacieli e case dall'aspetto alquanto precario...e poi ti ritrovi in una pista (per fortuna), e ti chiedi ma questa da dove esce???...


oppure posso iniziare dall'impatto con la gente messicana...allegra, disponibile....il professore che mi aiuterà a preparare la tesi oltre ad essere un fico...è diventato già un amico...e propabilmente sarà anche un maestro... poi un giorno vi spieghero' chi è un maestro...
anzi incomincio dai colori...un'esplosione di colori...toni caldi...tranquillità...allegria...
oppure posso raccontarvi che girare in maggiolino di notte per la città è veramente spettacolare. oppure iniziero' dalle origini, quando nel 15oo gli spagnoli arrivarono e distrussero praticamente quasi tutto della civiltà azteca in nome di dio...il museo di antropologia è veramente interessante...; ma non sono qui a farvi il cantastorie turistico... per quello ci sono le apposite guide.
inizio allora raccontandovi che i messicani sono un branco di alcolizzati...o della università... circa 200 mila studenti... magnifico!..
non so' da dove incominciare.... come avrete capito...per il momento è sempre un inizio...una valanga di situazioni che ti precipitano addosso... non riesco a descriverle...
le birre messicane sono buone...le ragazze stravedono per gli italiani...la cucina alquanto piccante...i contrasti netti...il clima mite...l'aria inquinata..gli spazi unici, ampi,stretti,scuri,luridi,ricchi di denaro,ricchi di miseria, colorati,degradati,nuovi da multinazionale, sporchi di meccanico, preziosi di antiche civiltà, superficiali da consumo americano, inquinati da tubi di scappamento, freschi da giardini sterminati, movimentati da danze popolari,
rumorosi da motori ormai vecchi, silenziosi da sguardi timorati,chiassosi da urla di ragazzini...
...l'architettura moderna è ovunque..i santi super venerati..codici stradali quasi inesistenti..la cultura ti pervade (come tutte le grandi città storiche)...i mercatini a bizzeffe...trovi di tutto..pensate a qualcosa di contrabbando...qualsiesi cosa..non scherzo. la trovate.


che dirvi...per il momento nessuna tentata rapina o coltellata..sto' bene per chi si preoccupasse per me... faccio sempre il bravo ragazzo...
ecco...piccoli sprazzi di un inizio di un'altra esperienza che spero mi serva...sicuro mi serve...sicuro ci serve...


non è facile capire molte cose della la città...la gente..credo che si inizia a capire qualcosa solo quando si rinuncia di capire. Il contatto con "l'altro" a qualsiesi latitudine, inizia con un gesto di resa incondizionata: la rinuncia a propri schemi e abitudini, liberandosi dall'inconfessata certezza che la realtà sia univoca e unidimensionale, e che tutto possa venire generato da un solo modo di guardare. La cosa più brutta della cultura occidentale penso sia proprio questa nostra ormai istintiva consuetudine ad analizzare e giudicare, filtrando i comportamenti altrui attraverso una rete di convenzioni che ci illudiamo siano assolute e scontate.
un abbraccio a tutti!!
per le foto andate sul my spaces di messenger...cioè cliccate qui sotto...
a presto avanzi di galera!!


commentate.....

mercoledì 26 settembre 2007

..bloggo from roma..



salve a tutti!

vacanze? divertiti?...cosa vi dico...
l'estate se ne è andata da qualche giorno...
fatemi sapere come state...
io intanto riprendo il volo.oltreoceano stavolta.

MESSICO.mexico city.

riparto quindi, questo per chi non lo sapesse.non che debba interessarvi particolarmente, ma così.. per tenersi aggiornati, sapete nella nostra società contemporanea dove tutti sanno tutto di tutti...e dove tutti devono sapere tutto di tutti altrimenti stiamo male..è importante sapere quello che si fa.
dove siamo da mille telecamere 24 ore al giorno controllati.
dove puoi anche sapere quante volte al giorno un pirla della tv va al cesso a cagare...volete che io non vi racconti le mie di stronzate???

bè vi sbagliate.

certo non staro' qui a raccontarvi...le mie situazioni sentimentali/familiari...anche se di questi tempi vanno mooolto di moda...mi dispiace.per quei discori lì c'è la nostra cara Maria, i nosrti cari programmi in tv, i nostri giornali....dove la familiarità e il rapporto fra due persone vengono svenduti, come carne da macello puzzolente, marcia...(pensate a quello che vi fa più schifo)in ogni angolo di spazio...e quella candida intimità viene ammazzata senza scrupoli solo per far parlare...e per far sputare da quelle bocche programmate, controllate e finte, cazzate a raffica... e la gente è CONTENTA...e la gente non impara un cazzo.... (..la ricerca delle false certezze, credo non ci sia cosa peggiore..)
-scusate. mi rimetto sui binari.-
...l'africa mi ha imparato, o meglio mi ha fatto render più conto di una cosa:
di come siamo, io compreso, dipendenti dalle cazzate che abbiamo. (chiariamoci:non ci vuole l'africa per capirlo)
dove dobbiamo avere tutte le nostre cosucce vicine e sotto controllo che ci rendono felici...almeno fino a quando non svanisce il loro effimero effetto...dopodichè subentra il bisogno irrefrenabile di consumare ancora... e trovare in giro per negozi ed edifici o qualsiesi luogo urbano in cui è possibile consumare altri "oggettini preziosi"...che ci rendano felici per un po'.
cacchio pero' è bello essere felici. chi non vuole esserlo??
una dipendenza psicologica da consumo.( L'oggetto immateriale.) i nostri desideri manipolati.
SIAMO TUTTI DROGATI.
dicevo.. a si...parto per il messico...vado a preparare la mia tesi di laurea e a farmi un bel giretto spero...
intanto passo il momento pre-partenza qui a roma..da due miei amichetti Gigino e il Falcio
...che ora dormono e anzi, ora li fotografo ...e le pubblico...hehehe


sono carini è.....
mi metto a studiare un po' di spagnolo....anzi esco...
...avremo tempo di fare altri discorsi .... di raccontarvi qualcosa di interessante...non disperate..
magari da Mexico City...o durante la traversata...sempre che non si precipiti a picco nell'oceano!

a presto vecchie canaglie!!!
non fate le schiappe scrivete.....

lunedì 3 settembre 2007

...piccoli pensieri di ritorno...

tornato.ritornato.atterrato.riatterrato.

sono riatterrato in italia amici miei, dopo un mese in africa. ....sono riatterrato nel primo mondo dove c'è la "tecnologia, pret-à-porter, democrazia"... dove praticamente abbiamo tutto-troppo- si vive di vizio- di effimero-di consumo-di superfluo; siamo tristi-insoddisfatti-depressi-ci suicidiamo-l'apparire si è ormai sotituito all'essere.

...sono stato nel terzo mondo dove c'è "caldo e umidità, incertezza sui
confini e molta povertà" dove praticamente non c'è un cazzo-c'è poco o nulla-si vive a stento-di sussistenza-di miseria-di cose semplici-dove l'acqua
è preziosa com l'oro; chi ci vive spesso ride-sorride anche se capisce la propria condizione-la gente è fiera- l'essere è tutto.
c'è da imparare.
c'è da imparare da quelle faccette nere e puzzolenti di quei bambini che ridono (e tu ti chiedi ma cosa c'hanno da ridere questi qua che non hanno un cazzo), sono felici se gli regali un sorriso, una smorfia, e ti riempiono di gioia-sono attenti- ti ammirano - ti abbracciamo - ti toccano - ti scrutano- ti punzecchiano - ti si appiccicano ---- sono bambini.
c'è da imparare donando una carezza...ti si apre il cuore, ti commuovi e non capisci..o meglio inizi a capire....
c'è da imparare dal 2007 in cui si fanno i week-end sulla luna e si vede anche un bimbo che muore perchè l'acqua non c'è...ma loro ridono,ridono, ridono...
c'è da imparare da quella terra rossa che sente piedi scalzi calpestarsi ogni giorno....le scarpe sono un lusso...
c'è da imparare da quei canti pieni di gioia.
c'è da imparare dalla morte stampata in viso dei bambini malati di aids... allora ti chiedi dove cazzo stà dio...(magari se c'è, stà proprio in quelle facce...).
c'è da imparare dal non avere un cazzo ed essere pervasi dalla gioia.
c'è da imparare da quei discorsi sotto un cielo che non riesco neppure a descriverlo...
non faccio il moralista. cerco di descrivevi un esperienza.
in effetti è vero....non riesco a descrivervi nulla in realtà o magari molto poco...non bastano le parole, le foto o le immagini in TV...è impossibile trasmettere le stesse emozioni...mi dispiace..non ce la faccio.
non finirei più di tentare di descrivere stati d'animo e comunque non bastrebbero...quindi vi lascio, mi lascio questi pochipensieri buttati là in fretta e senza starci troppo a pensare...ci si porta dietro un pezzo d'africa..lasciato dai bambini, dai canti degli animatori, dai buchi delle strade e dalla polvere rossa...ci si porta dietro un minuscolo pezzo di un grande progetto...una sfumatura quasi impercettibile a prima vista ma che rende il quadro degno della firma che porta l'artista.
La vita.

"....-perchè nessun sogno puo' esprimere l'atmosfera del sogno, quel misto di assurdità, sorpresa e smarrimento in un tremito di rivolta disperata, quella sensazione di esser prigioniero dell'incredibile che è la vera essenza del sogno...
-rimase in silenzio pe un po'-.
-no, è impossibile; è impossibile comunicare la viva sensazione di una data epoca della propria esistenza-cio' che ne costituisce la realtà,il significato vero-la sottile e penetrante essenza
E' impossibile.viviamo come sognamo.soli."
Conrad, "Cuore di tenebra".



a presto vecchie canaglie.....mi raccomando commentate...ate...ate...ate...ate...


"i want this guy to come to dance with me like this, like this, like this, like so."


questo è il sito che riguarda korogocho, uno slum di nairobi dove sono stato un giorno http://www.korogocho.org/index.php

venerdì 3 agosto 2007

si parte


(...) dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo. "Per andare dove, amico?" Non lo so, ma dobbiamo andare. J.Kerouac


A PRESTO GENTE!!

lunedì 30 luglio 2007

omaggio all'IRREQUIETEZZA

bene.

parto. riparto. mi fermo. penso. ripenso. rifletto. non parlo. parlo. ascolto. colgo. mi illudo. spero. cammino.corro.afferro.guardo.sogno.miubriaco.canto.urlo.mimuovo.parto.viaggio.parto.viaggio.

parto..

ho capito. SONO UN IRREQUIETO.

viaggiare.muoversi. vedere le cose da diversi punti di vista.conoscere spazi.attraversarne di nuovi.conoscere gente.parlare con la gente.scambiare 4 chiacchiere con il solito vecchio amico.ascoltare frasi che non capirai mai.chiedersi il perchè.dialogare.scambiarsi un sorriso.scambiarsi un bacio. prendere l'aria fresca alle 4 del mattino da vittò. chiudere gli occhi e riflettere. agire d'istinto. mangiare di tutto. capirsi al volo. sentirsi rimproverati. camminare da soli. camminare insieme.

ho deciso. SONO UN IRREQUIETO.

tra pochi giorni in africa. non da solo.

In uno dei suoi momenti più cupi pascal diceva che tutta l'infelicità dell'uomo proviene da una causa sola, non sapersene star quieto in una stanza. "Notre nature est dans le mouvement...la seule chose qui nous console de nos misère est le divertissement". Diversivo.distrazione.fantasia.Senza cambiamento corpo e cervello marciscono.Neurologi americani hanno fatto l'encefalografia a non pochi viaggiatori. è risultato che cambiare ambiente e avvertire il passaggio delle stagioni nel corso dell'anno stimola i ritmi cerebrali e contribuisce ad un senso di benessere, di iniziativa e di motivazione vitale.

mi stacco per un po' da me stesso, da noi stessi, dall'uomo mediato, quello attaccato al computer, appeso al telefonino, appiccicato al volante, incollato all'indice mibtel, obeso nella mente e spesso anche nel corpo.

mi stacco dall'uomo mediato quello stressato, divorato dall'ansia, che non si accorge che negli ultimi 20 anni si è dimezzato il tempo di parola tra coniugi, fra genitori e figli, fra amici ( proporzionalmente al tempo rubatogli alle sue protesi, le macchine elettroniche e non); parlando di meno con gli altri parla di meno anche con se stesso: non riesce più a guardarsi dentro.

siete daccordo con me?...

credo che ci si nasca un po' irrequieti...e poi se fai gli "incontri sbagliati"...se ti lasci un po' prendere dai discorsi.. se ti incuriosici... se...se...tanti se... ci cadi...il tutto senza nessun rimpianto...anzi..fiero di essere irrequieto...fiero di essere in disordine...magari passerà...magari un giorno...

Questo alla vostra destraè un articolo che mi pubblicarono sul Resto del Carlino...riguarda un viaggio fatto...uno degli imput che mi ha portato a muovermi più o meno frequentemente..e comunque a muovere non solo il corpo...
ho deciso di metterlo...giusto per ricordarmi un po' ... leggetevelo magari, avevo appena finito il primo anno di università...
interrail...bel viaggio...
saluto tutti!!
commentate, commentate.....commentate!!

sabato 14 luglio 2007

...il mondo è bello perchè è vario...

Due metri e trentasei contro 73 centimetri: l'uomo più alto del mondo, Bao Xishun, incontra il suo opposto, He Pingping. I due si guardano negli occhi un po' perplessi e si stringono cortesemente la mano, posando per i fotografi. Succede in Mongolia, dove il primato del gigante umano è già stato riconosciuto dai guinness. Ora ci sta provando anche il suo rivale, in lizza per essere certificato come il più basso del globo


domenica 1 luglio 2007

intermission

viviamo nella società dell'immagine....il consumo...bla bla bla...
le pubblicità...quante persone, quante menti ci sono dietro quei miseri 30 secondi?....
non inizio con i soliti discorsi fottuttissime schiappe tranquilli....
guardatevi le pubblicità che hanno fatto la storia degli anni 80 e 90....così ci rilassiamo un po' tutti..

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=11326&fromplayer=11326&stream=video&showtab=Copertina

anche queste foto che sono veramente fighe....http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/spettacoliecultura/maleonn/maleonn.html

e mi raccomando sempre attenti, sempre critici, sempre a chiedersi perchè...
a presto vecchie canaglie!!



sabato 23 giugno 2007

barabba

Ho già visto quelle facce, quell'espressione in piazza del Duomo dopo le elezioni è la stessa che gridava BARABBA BARABBA! ho già visto quelle facce in piazza Venezia quando il duce parlava affacciato al balcone le ho riviste poco dopo in piazzale Loreto quella stessa fottuta espressione ho già visto quelle facce che bruciavan la strega le ho riviste rosse in faccia che gridavano "lega!" aggredire con violenza un passante regolare che quel giorno non aveva un cazzo da festeggiare ho già visto quelle facce in un autobus pieno dallo stadio ritornare affacciati al finestrino insultare, sputare, prendere a calci un bidone ho già visto quelle facce, quell'espressione è la stessa che gridava BARABBA BARABBA! ho già visto quelle facce a un concerto a Torino aggredire con insulti un cantante italiano che cantava per il rispetto dei diritti dell'uomo le ho riviste l'altra sera in piazza del Duomo ho già visto quella faccia in uno specchio riflessa e l'ho odiata e s'è odiata con tutta se stessa è la faccia di una massa che ha bisogno di eroi che assecondino comodamente i vizi suoi ho già visto quella faccia e la vedrò ancora in un'altra piazza, in un'altra ora con un altro slogan con un'altra battaglia con un'altra fottutissima coda di paglia ho già visto quella faccia...è la stessa che gridava BARABBA BARABBA! nel mio palazzo ci abita un signore anziano da ragazzo quel signore è stato un partigiano nei suoi occhi c'è lo sguardo di chi ha visto tanto di chi ha visto la gioia, di chi ha visto il pianto la sua faccia che la storia vuol dimenticare è la faccia che io invece voglio ricordare ogni volta che sarò tentato di dar ragione a quel primo che mi passa con la soluzione espressione di una massa che ha bisogno di eroi che assecondino comodamente i vizi suoi ma la faccia scomoda dei bimbi africani, la fierezza negli sguardi degli uomini cubani, è un cazzotto che ci giudica continuamente e dice cerca di essere uomo prima di essere gente.
jovanotti, Lorenzo 1994