
mercoledì 28 novembre 2007
giovedì 22 novembre 2007
percezioni maya
sono stato in Chiapas a sud del messico, al confine con il Guatemala. Palenque, Bonampak e Yaxchilan; sono stato a trovare i maya, una delle molte civiltà di questo pianeta così affascinanti, che ci hanno lasciato molto, che potevano lasciarci di più se non fosse stato per una serie di motivi...non sto' qui a fare lo storico o il polemico (-info:(eliminate dal vostro cervello il film di mel gibson (di propaganda filo-cattolica) e leggete su libri,internet..)), per cui mi limito a condividere qualche emozione, qualche sensazione...contesti magnifici, all'interno della selva, architetture imponenti ma allo stesso tempo capaci di sprigionarti una sensazione di assoluta armonia nel percorrerle, nell'attraversarle, nell'entrare in contatto con esse...non sono in vena di lunghi racconti, di leggende,di inframodi, di magnifiche storie della vita della civiltà e dei loro dei...anche se ne sarebbe da raccontare...
ho lasciato libero sfogo ai colori, ai contrasti e alle luminosità...alle immagini...che tanto ci piacciono...che tanto sono importanti, sosoprattutto adesso, soprattutto ora, dove sembra che l'immagine sia tutto..ma purtroppo spesso l'immagine inganna...
questa spero di no....

l'ultima cosa... i Maya dissero: preparatevi all'apocalisse nel 2012.....
l'ultimissima: «Il viaggio è il modo migliore per conoscere se stessi» proverbio Maya
ho lasciato libero sfogo ai colori, ai contrasti e alle luminosità...alle immagini...che tanto ci piacciono...che tanto sono importanti, sosoprattutto adesso, soprattutto ora, dove sembra che l'immagine sia tutto..ma purtroppo spesso l'immagine inganna...
questa spero di no....
l'ultima cosa... i Maya dissero: preparatevi all'apocalisse nel 2012.....
l'ultimissima: «Il viaggio è il modo migliore per conoscere se stessi» proverbio Maya
domenica 11 novembre 2007
proprio come un albero
..stavo leggendo proprio ora dei casini in Italia nel calcio, colpi che partono per sbaglio...ci si ammazza, guerriglie urbane. quello a cui penso?: la noia. non commento.
Leggetevi il romanzo di Ballard "regno a venire".
“I quartieri residenziali sognano la violenza. Addormentati nelle loro sonnacchiose villette, protetti dai benevoli centri commerciali, aspettano pazienti l’arrivo di incubi che li facciano risvegliare in un mondo più carico di passione….“
volevo raccontarvi di altro.
inondazioni in Tabasco...avrete sentito no??... la natura si ribella.piogge torrenziali...terremoti...calamità di ogni genere. quando accadono questa cose ci si rende conto di quanto siamo piccoli, di come siamo fragili. di come non abbiamo rispetto. Ce lo meritiamo.Te lo meriti uomo contemporaneo.uomo consumista, dipendente dal desiderio di consumare, ricco perchè consumi, ricco in base a quanto produci, ricco in base a quanto spendi, ma di quale ricchezza stiamo parlando???...perchè sembra che ormai cio' che ci riempia, cio' che serva a farci star bene siano solamente oggettini del cazzo...vestitini che più costano e più valgono...cose....ahhh la ricchezza materiale come ci fa star bene...ci rende insensibili, sempre meno solidali, sempre più individualisti...sempre più insoddisfatti.
Finisco, finiamo per perdere il contetto con ciò che veramente conta nella vita (?)...non abbiamo tempo, siamo affannati nelle nostre cose e perdiamo il controllo di noi stessi, non riusciamo più a guardarci dentro. rischiamo di diventare automi pensati, manipolati da sistemi di consumo, da nemici subdoli. Nemici che almeno, in altre epoche si manifestavano più esplicitamente, avevano una faccia, una bandiera, erano più riconoscibili. Adesso no, tutto è mimetizzato, ora il nemico si nasconde dietro "modelli" e stili di vita da seguire, dietro politiche fatte di parole, dietro a governi interessati a tenere alto il livello di paura e le coscienze ingnoranti, dietro all'occidentalismo forzato, ora il nemico è in grado di modellare il suo aspetto, prendere le forme di cio' che lo contiene, spacciandosi per libertà finirà poi per imprigionarti con le sue trappole.
Bene; e dove accade tutto ciò? ormai quasi ovunque. Nei nostri territori occidentali super urbanizzati, nelle grandi città del mondo, dove è concentrato il maggior numero di persone nel madesimo spazio. Nelle città, dove ci si dovrebbe relazionare di più, dove dovrebbe esserci maggiore sensibilità, si percepesce una forte tensione sociale, si alzano barriere, si creano enclaves, zone super-protette per le élites dove tutto è controllato, dove nulla ti puo' accadere.
Sono stato qualche giorno fuori dalla città.in viaggio. Sono stato lassù...sui boschi messicani..per raccontare agli alberi quello che succede nel mondo industrializzato,dove c'è il "benessere" (così si chiama gli ho detto)... per sfogarmi un po' di tutta le merda che ci propinano, che ci raccontano, per svuotatmi di tutte le frottole contemporanee accumulate...lassù a contatto con la natura...sono stato a San Josè del Pacifico a 3000 metri d'altezza e poi sono sceso giù...fino all'oceano, fino a Puerto Escondido....bè uno spettacolo.
via l'orologio dal polso, non dovevate provarmi a chiedermi l'ora, c'era il sole,c'erano le stelle.
Il vento di quei paesaggi, starsene con i cuori in alto, sù, in cima. l'aria non contaminata da monossidi e da merde chimiche, i colori della natura...ascoltare il suo suono, sentirsi come un albero...quella è ricchezza...e non si paga(ah..forse per questo non lo apprezziamo), e noi ce lo stiamo dimenticando.
ho dormito in una stanza umile, ho mangiato con la gente del posto. Sguardi profondi segnati dai posti in cui vivono, sguardi a volte aperti a volte diffidenti, sguardi che parlano dalla semplicità delle cose che circondano questi luoghi, la stessa semplicità che li riempie di calore, di ricchezza (un altro tipo di ricchezza), quella fatta di cose semplici, di natura, fatta di colori, fatta di sorrisi, di condivisione, di cioccolato caldo e quesadillas in una calda e silenziosa baita di montagna dove i telefonini non prendono, dove si puo' apprezzare il suono del vento, le voci pacate della gente, un televisore acceso a basso volume...i soffritti, i fuochi, gli odori che provengono dalla cucina...il sorriso di un bambino non viziato. Una vita che scorre senza troppe ambizioni, senza clamori, senza stravaganze e manie di grandezza o di conquista, cibo sano, aria pulita.
C'è da imparare da questa gente, c'è da imparare dalla natura, c'è da imparare da noi stessi, ma noi stessi quelli "dentro", non quelli "fuori", non quelli fatti di falsi sorrisi, di morlasmi ipocriti, non quelli.
Quando scattavo le foto..cosapevole del fatto che era impossibile rendere l'idea della realtà (per fortuna).. mi sentivo quasi un ladro..mi sentivo come se stessi rubando qualcosa...a volte non sono riuscito a premere quel pulsantino..sono rimasto fermo immobile, a contemplare,ad ammirare, a pensare..non si riesce a realiazzare, non riesci a razionalizzare l'azione dello scatto. tac. non ci si riesce. certe cose si vivono e basta.
dai 3000 metri all'oceano...in un bus sgangherato ma sincero, in una strada insidiosa dall'asfalto precario dove il tempo scorre più lentamente; sceso fino al mare attraverso curve e tornanti, rami spezzati dal vento, dolci ritratti di montagna, di boschi, che poco a poco si sono trasformati in scenografie più morbite di colline e paesaggi marittimi. uno spettacolo.
ce lo abbiamo anche nella nostra cara italia tutto cio'. ma ce ne dimentichiamo. siamo occupati.
A Puerto Escondido stà iniziando la contaminazione turistica... vuoi il film che lo ha reso famoso (almeno in italia)...vuoi che comunque il posto è magnifico e i prezzi sono ancora bassi.... durerà ancora non per molto secondo me.
il groove delll'oceano pacifico è stupendo.. provoca un'empatia straordinaria... il suono è profondissimo...la sua corrente potentissima.
periodo non turistico questo. Americani a far surf, qualche francese, italiani (quelli sempre), che sono scappati dall'italia per qualche arcano motivo ( vuoi un innamoramento messicano, vuoi probemi penali, vuoi non so' provate ad immaginare...) ed hanno aperto un ristorantino...chiara la storia no??
bè. non ci resta che meditare.
un ringraziamento particolare a Brando, venerabile compagno di viaggio.
vi saluto. un abbraccio a tutti.
commentate!!!
lascio parlare qualche immagine...
conservare il controllo di ciò che vediamo
conservare il controllo di ciò che sentiamo
verificare se sotto l'aspetto invitante di un'esca non sia nascosto un amo.
giovedì 1 novembre 2007
..ritratti settimanali....
domenica 28 ottobre 2007
un mese
i giorni scivolano via in fretta...intensi..cosi' ogni tanto prendo il mio tempo e mi piazzo qui, davanti questo laptop, notebook, fedele compagno, computer, scatola maledetta, portatile, lcd, ..chiamatelo come volete,..mi metto in camera, sulle scale, sul divano, in qulache angolo di questa casa, una delle milioni di case di questa città...
...se ne è andato un mese... un mese di vita in una città...non una a caso..una città in cui è concentrata metà di tutta la popolazione italiana...una città che ci sembra così diversa da noi, ma che in realtà se ci spogliamo del nostro superfluo, se ci voltiamo un attimino indietro...ci accorgiamo che ci assomiglia...che l'abbiamo creata noi europei, o meglio l'abbiamo standardizzata con i nosti modelli, con le nostre idee, credi...in molte sfumature, ci accorgiamo come da un certo punto di vista...in qualche modo siamo complici di tutto cio'...
ti ritrovi una città...particolare...infinitamente sorridente e a volte superficiale...ma al tempo stesso percepisci ritratti di volti tristi e profondi di chi ha qualcuno a cui è stato negato qualcosa..
vabbè...lascio parlare le immagini...
...godetevi questo filmatino che ho fatto per ricordarmi questo primo mese...
a presto canaglie!
martedì 23 ottobre 2007
SPECIE DI SPAZI

..viene riproposta a macerata questa volta (salto di qualità), al cine-teatro Italia, la mostra "specie di spazi"... mi raccomando andate a vederla.... fino al 10 novembre!!!
a presto costruttori di pace!!!
domenica 21 ottobre 2007
..per le persone oneste: la torta di riso...FINITA!..
l'altro ieri sono stato CIHAC una sorta di fiera sull'edilizia tipo SAIE.. pieno di materiali, pieno di gente, un sacco di conferenze, un sacco di strafighe negli stand (molte argentine.. qua le modelle sono quasi tutte argentine...con il fatto che in argentina la siuazione non è delle migliori....)
ieri sono stato all'università, poi la sera ad una festa in una casa..ora me ne sto' sul letto con il mio computerino..domani lezioni qui a casa con il prof., chef, cuoco, Brando, 8 ragazze messican vengono per imparare a fare il tiramisu' italiano --quello originale-- (che storia!!)...
e cos'altro...ogni cosa segue il suo corso...le mie ricerche per la tesi proseguono, il mondo gira, il clima è mite, in italia sono le 4 di notte, gli agricoltori sardi si ritrovano senza il loro terreno, i maceratesi si ammazzano perchè non riescono a pagare il mutuo, i messicani invece stanno tranquilli, vengono sottopagati e neppure si incazzano,o per lo meno si incazzano di meno... sono stati da sempre sottomessi....pensate che qui esiste un questa parola "pena ajena"...non ha traduzione in italiano, è praticamente quando ti prende male a te per un'altra persona...(questo deriva sicuramente da moolto lontano)...intanto i divari sociali nelle megalopoli e non solo aumentano sempre di più...mi fermo và.
....e vàààbene... vado a mangiare...
...e intanto penelope tesse la sua tela....
venerdì 19 ottobre 2007
..cronologia essenziale..
..per chiarirsi le idee..
6500-1500 a.C. Primi insediamenti agricoli in Messico.
1200 a.C. - 1500 d.C. Le culture maya, tolteca, zapoteca e azteca fioriscono in Messico, dando origine a grandi città. Numerosissime vestigia di quelle epoche (monumenti, reperti archeologici, codici) sono tuttora esistenti.
1325 La tribù azteca dei Méxica fonda un regno sulle isolette della laguna di Texcoco che ha come capitale Tenochtitlán (nella stessa area dell'odierna Città del Messico)
1519 Lo spagnolo Hernán Cortés sconfigge le truppe mexica e fonda Veracruz, il primo insediamento spagnolo in Messico. (in parole povere: gli spagnoli arrivano iniziano a distruggere tutto...a ammazzare chi non ubbidiva ...ad "evangelizzare" ed a ricostruire città "modello europeo").
1521 Cortés completa la conquista e la distruzione dell’Impero azteco-mexica e si insedia a Tenochtitlán. I territori conquistati prendono in seguito il nome di Nuova Spagna.
1810 Miguel Hidalgo y Costilla, un prete messicano, promuove una rivolta contro gli spagnoli nella speranza di conquistare l’indipendenza del Messico.
1821 27 settembre: Messico e Spagna sottoscrivono il Trattato di Córdoba per l’indipendenza messicana. Tre anni più tardi il Messico si cosituisce in repubblica.
1846-1848 Il Messico perde una guerra contro gli Stati Uniti ed è costretto a cedere una vasta parte del suo territorio (Texas, California, Utah, Colorado, gran parte del New Mexico e dell’Arizona). (chissà perchè questa guerra??___ vizietti americani___)
1854 Si definiscono i principi del movimento della Riforma (Piano di Ayutla, 11 marzo 1854), che segnò la nascita del Messico contemporaneo: i principali ispiratori furono l’indio Benito Juárez e Ignacio Comonfort.
1861 Presidenza di Benito Jarez.
1863 Le truppe francesi occupano Città del Messico. (pure le truppe francesi...) L’anno successivo, i francesi nominano Massimiliano d’Asburgo imperatore del Messico.
1867 I messicani riconquistano il controllo del paese. Fucilato Massimiliano d'Asburgo.
1876-1910 Porfirio Díaz instaura in Messico una durissima dittatura militare.
1910 Francisco I. Madero è a capo della rivolta che toglie il potere al dittatore Porfirio Díaz l’anno successivo (25 maggio 1911). Tra gli eroi della Rivoluzione vi sono Emiliano Zapata e Francisco "Pancho" Villa.
1913 Madero viene assassinato ed esplode la guerra civile. Le truppe di Venustiano Carranza, aiutate dagli Stati Uniti, occupano Città del Messico l’anno successivo.
1917 5 febbraio: il Messico si dà una nuova Costituzione.
1929 Si forma il Partito Rivoluzionario Nazionale, che inizia a dominare la scena politica messicana.
1934 Lázaro Cárdenas, eletto presidente, vara un progetto di modernizzazione che comprende la riforma agraria
1938 Il Messico confisca i giacimenti di petrolio stranieri e nazionalizza l'industria petrolifera. (tutti i distributori sono di un'unica ditta: PEMEX petrolio messicano)
1942-1945 L’economia messicana si espande durante la seconda guerra mondiale per soddisfare le richieste degli Alleati.
1946 Nasce il Partito Rivoluzionario Istituzionale (18 gennaio).
1968 Il governo reprime le proteste studentesche durante i Giochi olimpici di Città del Messico.
1988 Carlos Salinas de Gortari viene eletto presidente.
1994 Messico, Stati Uniti e Canada ratificano l’Accordo di libero scambio dell’America del Nord (NAFTA, gennaio 1994): l'accordo entra in vigore il 1° gennaio.
L’Esercito di Liberazione Nazionale Zapatista (un gruppo di ribelli dello stato meridionale del Chiapas) instaura un vero e proprio “stato di guerra” nei confronti del governo messicano. (il subcomandante Marcos) Costituito per far fronte alle condizioni di miseria in cui vivono le popolazioni del Chiapas, il gruppo conquista due città, prima della dichiarazione del cessate il fuoco; tuttavia, si riaccendono presto le ostilità. In marzo, governo e ribelli annunciano un accordo di pace basato su riforme e aiuti alle popolazioni del Chiapas.
Viene eletto alla presidenza del Messico Ernesto Zedillo Ponce de León.
1995 Gli Stati Uniti forniscono un notevole aiuto finanziario al Messico, in seguito al crollo del valore della moneta nazionale, il peso. (in parole povere: aiuti finanziari americani in cambio di: ritorsioni in caso di adesione del Messico all'OPEC, e libero commercio il che significava... imprese multinazionali e banche americane in messico.)
1997 Il Partito Rivoluzionario Istituzionale, per la prima volta dopo sessant'anni, perde la maggioranza in Parlamento. In Chiapas la lotta degli zapatisti viene tragicamente repressa: ad Acteal, il 22 dicembre 1997, in un vero e proprio massacro che non ha risparmiato uomini, donne e bambini componenti una popolazione inerme, i componenti di un gruppo paramilitare uccidono 45 persone.
..........2000 Il 2 luglio è eletto Presidente Vicente Fox, ex presidente della Coca-Cola, strettamente legato agli Usa e alla loro politica, ed esponente della destra cattolico-integralista messicana. Dopo decenni di cosiddetta "democrazia a partito unico" [13 elezioni presidenziali filate vinte dal Partito Rivoluzionario Istituzionale... ultimo presidente Ernesto Zedillo] i messicani scelgono una strada diversa. Ma la vittoria di Fox apre davvero un nuovo capitolo nella storia del Messico contemporaneo?
1200 a.C. - 1500 d.C. Le culture maya, tolteca, zapoteca e azteca fioriscono in Messico, dando origine a grandi città. Numerosissime vestigia di quelle epoche (monumenti, reperti archeologici, codici) sono tuttora esistenti.
1325 La tribù azteca dei Méxica fonda un regno sulle isolette della laguna di Texcoco che ha come capitale Tenochtitlán (nella stessa area dell'odierna Città del Messico)
1519 Lo spagnolo Hernán Cortés sconfigge le truppe mexica e fonda Veracruz, il primo insediamento spagnolo in Messico. (in parole povere: gli spagnoli arrivano iniziano a distruggere tutto...a ammazzare chi non ubbidiva ...ad "evangelizzare" ed a ricostruire città "modello europeo").
1521 Cortés completa la conquista e la distruzione dell’Impero azteco-mexica e si insedia a Tenochtitlán. I territori conquistati prendono in seguito il nome di Nuova Spagna.
1810 Miguel Hidalgo y Costilla, un prete messicano, promuove una rivolta contro gli spagnoli nella speranza di conquistare l’indipendenza del Messico.
1821 27 settembre: Messico e Spagna sottoscrivono il Trattato di Córdoba per l’indipendenza messicana. Tre anni più tardi il Messico si cosituisce in repubblica.
1846-1848 Il Messico perde una guerra contro gli Stati Uniti ed è costretto a cedere una vasta parte del suo territorio (Texas, California, Utah, Colorado, gran parte del New Mexico e dell’Arizona). (chissà perchè questa guerra??___ vizietti americani___)
1854 Si definiscono i principi del movimento della Riforma (Piano di Ayutla, 11 marzo 1854), che segnò la nascita del Messico contemporaneo: i principali ispiratori furono l’indio Benito Juárez e Ignacio Comonfort.
1861 Presidenza di Benito Jarez.
1863 Le truppe francesi occupano Città del Messico. (pure le truppe francesi...) L’anno successivo, i francesi nominano Massimiliano d’Asburgo imperatore del Messico.
1867 I messicani riconquistano il controllo del paese. Fucilato Massimiliano d'Asburgo.
1876-1910 Porfirio Díaz instaura in Messico una durissima dittatura militare.
1910 Francisco I. Madero è a capo della rivolta che toglie il potere al dittatore Porfirio Díaz l’anno successivo (25 maggio 1911). Tra gli eroi della Rivoluzione vi sono Emiliano Zapata e Francisco "Pancho" Villa.
1913 Madero viene assassinato ed esplode la guerra civile. Le truppe di Venustiano Carranza, aiutate dagli Stati Uniti, occupano Città del Messico l’anno successivo.
1917 5 febbraio: il Messico si dà una nuova Costituzione.
1929 Si forma il Partito Rivoluzionario Nazionale, che inizia a dominare la scena politica messicana.
1934 Lázaro Cárdenas, eletto presidente, vara un progetto di modernizzazione che comprende la riforma agraria
1938 Il Messico confisca i giacimenti di petrolio stranieri e nazionalizza l'industria petrolifera. (tutti i distributori sono di un'unica ditta: PEMEX petrolio messicano)
1942-1945 L’economia messicana si espande durante la seconda guerra mondiale per soddisfare le richieste degli Alleati.
1946 Nasce il Partito Rivoluzionario Istituzionale (18 gennaio).
1968 Il governo reprime le proteste studentesche durante i Giochi olimpici di Città del Messico.
1988 Carlos Salinas de Gortari viene eletto presidente.
1994 Messico, Stati Uniti e Canada ratificano l’Accordo di libero scambio dell’America del Nord (NAFTA, gennaio 1994): l'accordo entra in vigore il 1° gennaio.
L’Esercito di Liberazione Nazionale Zapatista (un gruppo di ribelli dello stato meridionale del Chiapas) instaura un vero e proprio “stato di guerra” nei confronti del governo messicano. (il subcomandante Marcos) Costituito per far fronte alle condizioni di miseria in cui vivono le popolazioni del Chiapas, il gruppo conquista due città, prima della dichiarazione del cessate il fuoco; tuttavia, si riaccendono presto le ostilità. In marzo, governo e ribelli annunciano un accordo di pace basato su riforme e aiuti alle popolazioni del Chiapas.
Viene eletto alla presidenza del Messico Ernesto Zedillo Ponce de León.
1995 Gli Stati Uniti forniscono un notevole aiuto finanziario al Messico, in seguito al crollo del valore della moneta nazionale, il peso. (in parole povere: aiuti finanziari americani in cambio di: ritorsioni in caso di adesione del Messico all'OPEC, e libero commercio il che significava... imprese multinazionali e banche americane in messico.)
1997 Il Partito Rivoluzionario Istituzionale, per la prima volta dopo sessant'anni, perde la maggioranza in Parlamento. In Chiapas la lotta degli zapatisti viene tragicamente repressa: ad Acteal, il 22 dicembre 1997, in un vero e proprio massacro che non ha risparmiato uomini, donne e bambini componenti una popolazione inerme, i componenti di un gruppo paramilitare uccidono 45 persone.
..........2000 Il 2 luglio è eletto Presidente Vicente Fox, ex presidente della Coca-Cola, strettamente legato agli Usa e alla loro politica, ed esponente della destra cattolico-integralista messicana. Dopo decenni di cosiddetta "democrazia a partito unico" [13 elezioni presidenziali filate vinte dal Partito Rivoluzionario Istituzionale... ultimo presidente Ernesto Zedillo] i messicani scelgono una strada diversa. Ma la vittoria di Fox apre davvero un nuovo capitolo nella storia del Messico contemporaneo?
fonte storia
giovedì 18 ottobre 2007
..impressioni1..
1800 chiese, 2100 rifornimenti, 950 scuole, 1150 attrezzature mediche, 230 atrezzature sportive, 95 musei, 3200 succursali bancarie, 7500 minimarket...
ma dove sono finito..?

una giungla.
cioè in questà città ogni giorno entrano ed escono 8 milioni di persone..8 milioni di individui, di teste che si muovono,producono,consumano... è come se tutti gli abitanti austriaci entrassero la mattina in italia e rientrassero a casa la sera.
porca eva..i flussi...e che flussi!! neppure la versione più cazzuta del Vensim riuscirebbe a calcolarli...heheheh
24 milioni...di più forse non so' di abitanti...
..ci sono vie dove puoi trovere di tutto..
ci sono vie tempestate dai invasioni di prodotti americani, centri commerciali, catene alimentari... il tutto dei Gringos (così li chiamano gli americani qui in messico)... e poi ci sono vie con qeui negozzietti, magazzini...dove puoi trovare qualsiesi prodotto...oggi sono stato a fare un giro in centro vicino a bellas artes.. cioè in una via trovi dal più piccolo componente del componente elettrico, in una via ti riparano e vendono praticamente solo i frullatori.. che figata... e poi è un viavai..un sottofondo di canti, urla,odori, moroti, clacson, musica popolare, dance, commerciale...tutto...di tutto..
vabbè...
ah dimenticavo.. il 20 OTTOBRE SI INAUGURA TIPO ALLE 4.30 PM LA MOSTRA "SPECIE DI DI SPAZI"... a Macerata al Cinema Italia...
comunque vi riaggiornerò meglio questi giorni!!
vabbè.... e poi ritornando con la testa ed il corpo..qui dove sono ora..mi vengono in mente i contrasti...quanti contrasti ci sono..i tutti o per lo meno quasi tutti chiaramente generati dalle differenze sociali...
vi lascio un piccolo assaggio..


a prestissimo carnals!
ma dove sono finito..?

una giungla.
cioè in questà città ogni giorno entrano ed escono 8 milioni di persone..8 milioni di individui, di teste che si muovono,producono,consumano... è come se tutti gli abitanti austriaci entrassero la mattina in italia e rientrassero a casa la sera.
porca eva..i flussi...e che flussi!! neppure la versione più cazzuta del Vensim riuscirebbe a calcolarli...heheheh
24 milioni...di più forse non so' di abitanti...
..ci sono vie dove puoi trovere di tutto..
ci sono vie tempestate dai invasioni di prodotti americani, centri commerciali, catene alimentari... il tutto dei Gringos (così li chiamano gli americani qui in messico)... e poi ci sono vie con qeui negozzietti, magazzini...dove puoi trovare qualsiesi prodotto...oggi sono stato a fare un giro in centro vicino a bellas artes.. cioè in una via trovi dal più piccolo componente del componente elettrico, in una via ti riparano e vendono praticamente solo i frullatori.. che figata... e poi è un viavai..un sottofondo di canti, urla,odori, moroti, clacson, musica popolare, dance, commerciale...tutto...di tutto..
vabbè...
ah dimenticavo.. il 20 OTTOBRE SI INAUGURA TIPO ALLE 4.30 PM LA MOSTRA "SPECIE DI DI SPAZI"... a Macerata al Cinema Italia...
comunque vi riaggiornerò meglio questi giorni!!
vabbè.... e poi ritornando con la testa ed il corpo..qui dove sono ora..mi vengono in mente i contrasti...quanti contrasti ci sono..i tutti o per lo meno quasi tutti chiaramente generati dalle differenze sociali...
vi lascio un piccolo assaggio..


a prestissimo carnals!
venerdì 12 ottobre 2007
domenica 7 ottobre 2007
da dove comincio?
città del messico. Il F.D. (distretto federale) così si chiama.
grande.enorme.mega.un'estensione inimmaginabile.non si riesce a pensarla nella sua interezza.
grande.enorme.mega.un'estensione inimmaginabile.non si riesce a pensarla nella sua interezza.
ad una settimana di distanza dal mio arrivo mi collego con il mondo.
inizio a capirci qualcosa.
un magma di episodi, un magma di situazioni....la città ti sommerge dal traffico e dal kaos e i quartieri lì, proprio dietro l'angolo ancora incontaminati....da non credere...
che dirvi...se potetete venite a trovarmi!
da dove comincio? dal volo in aereo, l'atterraggio si trasforma in un precipitare dentro un contesto fatto di grattacieli e case dall'aspetto alquanto precario...e poi ti ritrovi in una pista (per fortuna), e ti chiedi ma questa da dove esce???...
oppure posso iniziare dall'impatto con la gente messicana...allegra, disponibile....il professore che mi aiuterà a preparare la tesi oltre ad essere un fico...è diventato già un amico...e propabilmente sarà anche un maestro... poi un giorno vi spieghero' chi è un maestro...
anzi incomincio dai colori...un'esplosione di colori...toni caldi...tranquillità...allegria...
oppure posso raccontarvi che girare in maggiolino di notte per la città è veramente spettacolare. oppure iniziero' dalle origini, quando nel 15oo gli spagnoli arrivarono e distrussero praticamente quasi tutto della civiltà azteca in nome di dio...il museo di antropologia è veramente interessante...; ma non sono qui a farvi il cantastorie turistico... per quello ci sono le apposite guide.
inizio allora raccontandovi che i messicani sono un branco di alcolizzati...o della università... circa 200 mila studenti... magnifico!..
non so' da dove incominciare.... come avrete capito...per il momento è sempre un inizio...una valanga di situazioni che ti precipitano addosso... non riesco a descriverle...
le birre messicane sono buone...le ragazze stravedono per gli italiani...la cucina alquanto piccante...i contrasti netti...il clima mite...l'aria inquinata..gli spazi unici, ampi,stretti,scuri,luridi,ricchi di denaro,ricchi di miseria, colorati,degradati,nuovi da multinazionale, sporchi di meccanico, preziosi di antiche civiltà, superficiali da consumo americano, inquinati da tubi di scappamento, freschi da giardini sterminati, movimentati da danze popolari,
rumorosi da motori ormai vecchi, silenziosi da sguardi timorati,chiassosi da urla di ragazzini...
...l'architettura moderna è ovunque..i santi super venerati..codici stradali quasi inesistenti..la cultura ti pervade (come tutte le grandi città storiche)...i mercatini a bizzeffe...trovi di tutto..pensate a qualcosa di contrabbando...qualsiesi cosa..non scherzo. la trovate.
che dirvi...per il momento nessuna tentata rapina o coltellata..sto' bene per chi si preoccupasse per me... faccio sempre il bravo ragazzo...
ecco...piccoli sprazzi di un inizio di un'altra esperienza che spero mi serva...sicuro mi serve...sicuro ci serve...
non è facile capire molte cose della la città...la gente..credo che si inizia a capire qualcosa solo quando si rinuncia di capire. Il contatto con "l'altro" a qualsiesi latitudine, inizia con un gesto di resa incondizionata: la rinuncia a propri schemi e abitudini, liberandosi dall'inconfessata certezza che la realtà sia univoca e unidimensionale, e che tutto possa venire generato da un solo modo di guardare. La cosa più brutta della cultura occidentale penso sia proprio questa nostra ormai istintiva consuetudine ad analizzare e giudicare, filtrando i comportamenti altrui attraverso una rete di convenzioni che ci illudiamo siano assolute e scontate.
un abbraccio a tutti!!
per le foto andate sul my spaces di messenger...cioè cliccate qui sotto...
a presto avanzi di galera!!
commentate.....
mercoledì 26 settembre 2007
..bloggo from roma..

salve a tutti!
l'estate se ne è andata da qualche giorno...
fatemi sapere come state...
io intanto riprendo il volo.oltreoceano stavolta.
MESSICO.mexico city.
riparto quindi, questo per chi non lo sapesse.non che debba interessarvi particolarmente, ma così.. per tenersi aggiornati, sapete nella nostra società contemporanea dove tutti sanno tutto di tutti...e dove tutti devono sapere tutto di tutti altrimenti stiamo male..è importante sapere quello che si fa.
dove siamo da mille telecamere 24 ore al giorno controllati.
dove puoi anche sapere quante volte al giorno un pirla della tv va al cesso a cagare...volete che io non vi racconti le mie di stronzate???
bè vi sbagliate.
certo non staro' qui a raccontarvi...le mie situazioni sentimentali/familiari...anche se di questi tempi vanno mooolto di moda...mi dispiace.per quei discori lì c'è la nostra cara Maria, i nosrti cari programmi in tv, i nostri giornali....dove la familiarità e il rapporto fra due persone vengono svenduti, come carne da macello puzzolente, marcia...(pensate a quello che vi fa più schifo)in ogni angolo di spazio...e quella candida intimità viene ammazzata senza scrupoli solo per far parlare...e per far sputare da quelle bocche programmate, controllate e finte, cazzate a raffica... e la gente è CONTENTA...e la gente non impara un cazzo.... (..la ricerca delle false certezze, credo non ci sia cosa peggiore..)
-scusate. mi rimetto sui binari.-
...l'africa mi ha imparato, o meglio mi ha fatto render più conto di una cosa:
...l'africa mi ha imparato, o meglio mi ha fatto render più conto di una cosa:
di come siamo, io compreso, dipendenti dalle cazzate che abbiamo. (chiariamoci:non ci vuole l'africa per capirlo)
dove dobbiamo avere tutte le nostre cosucce vicine e sotto controllo che ci rendono felici...almeno fino a quando non svanisce il loro effimero effetto...dopodichè subentra il bisogno irrefrenabile di consumare ancora... e trovare in giro per negozi ed edifici o qualsiesi luogo urbano in cui è possibile consumare altri "oggettini preziosi"...che ci rendano felici per un po'.
cacchio pero' è bello essere felici. chi non vuole esserlo??
una dipendenza psicologica da consumo.( L'oggetto immateriale.) i nostri desideri manipolati.
una dipendenza psicologica da consumo.( L'oggetto immateriale.) i nostri desideri manipolati.
SIAMO TUTTI DROGATI.
dicevo.. a si...parto per il messico...vado a preparare la mia tesi di laurea e a farmi un bel giretto spero...
intanto passo il momento pre-partenza qui a roma..da due miei amichetti Gigino e il Falcio
mi metto a studiare un po' di spagnolo....anzi esco...
...avremo tempo di fare altri discorsi .... di raccontarvi qualcosa di interessante...non disperate..
magari da Mexico City...o durante la traversata...sempre che non si precipiti a picco nell'oceano!
a presto vecchie canaglie!!!
non fate le schiappe scrivete.....
domenica 9 settembre 2007
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